Nuova sede Unione del Commercio e del Turismo
Sondrio
Con Arch. Sabina Parora
Zero impatto
Sostenibilità è una parola che noi usiamo intendendola in termini di efficienza e risparmio energetico, ma che in realtà ha un significato molto più complesso, che non può essere confinato a prestazioni solo di tipo tecnico e normativo, ma anche e soprattutto legato al benessere fisico e mentale, che deriva dal piacere di utilizzare questo tipo di architettura.
  • zero impatto ecologico
  • zero emissioni di CO2
  • zero emissioni di gas
  • zero inquinamento acustico
  • impiego di materiali riciclati
  • contenimento dei costi
sono elementi caratterizzanti il nostro progetto in quanto abbiamo pensato un edificio totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico. 
Inquadramento dell’intervento nel contesto urbano. L’intervento interessa l’area occupata dagli uffici Telecom da tempo dismessi, ubicati nel comune di Sondrio adiacenti alla Via Samaden sul lato Ovest ed alla via Donatori di Sangue sul lato Nord. 
L’intervento consiste nella demolizione e ricostruzione dell’edificio  e si caratterizza per la propria attenzione al contesto ambientale e paesistico nel quale andrà ad inserirsi, diventando l’occasione per strutturare un rinnovato rapporto tra l’area in questione ed il centro cittadino.
Considerazioni progettuali
Il progetto si è posto l’obiettivo di rispondere alle esigenze di carattere funzionale espresse dalla Committenza cercando di valorizzare le caratteristiche architettoniche dell’area di intervento. 
In tal senso si ritiene che la qualità principale di un progetto di questo tipo debba risiedere non tanto nella eccezionalità di un edificio, ma nell’equilibrio complessivo, di tipo sia volumetrico che compositivo, dell’intero ambito affinché l’intervento diventi un elemento costitutivo del tessuto urbano di Sondrio. 
Il ricorso agli strumenti di studio tridimensionali evidenzia come l’impianto volumetrico, compositivo e di trattamento degli spazi aperti non determinerà alcun impatto sul territorio e ne consentirà una complessiva riqualificazione. 
In base a tali premesse, si ritiene che l’intervento debba essere capace di valorizzare le funzioni presenti all’interno del complesso dell’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della Provincia di Sondrio. 
Il progetto rispetta le caratteristiche fondamentali del tipo di attività in esso svolta, ai sensi di un’architettura attenta alle problematiche, oggi sempre più significative, del risparmio energetico.
Descrizione sintetica degli interventi previsti
Quattro blocchi aventi le stesse dimensioni di 12,00 x 24,00 m così distribuiti:
Blocco 1: Freework
Blocco 2: Unione
Blocco 3: Sondrio Servizi
Blocco 4: Aule Formative - Sofidi
Oltre a questi è prevista la reception al piano terra, e la sala giunta/ufficio presidenza e direzione al piano primo. 
Un percorso vetrato costituisce l’anello di congiunzione dei quattro blocchi, che risultano essere così un unico corpo, pur mantenendo ognuno una propria funzionalità.
Gli spazi interni sono stati pensati per sfruttarne la massima flessibilità e non risultano essere rigidamente suddivisi in vani chiusi.
Sono stati studiati anche degli spazi a doppia altezza in modo tale da permettere collegamenti visivi tra le varie postazioni di lavoro, al fine di avere la sensazione di essere in un unico ambiente lavorativo.
Ogni blocco è servito da dei collegamenti verticali che permettono di collegare tutti i piani, dall’interrato al primo.
Questi quattro blocchi sono disposti intorno ad una corte interna, che consente alla luce di raggiungere tutti gli spazi di lavoro.
Il piano interrato non deve essere immaginato esclusivamente come autorimessa, ma come uno spazio accogliente, che abbia una sua precisa identità: nella zona centrale ha infatti una sala conferenze illuminata dall’alto mediante dei tagli di luce.
La sistemazione degli spazi aperti prevede la creazione di posteggi, camminamenti e aree verdi sistemate a giardino così come indicato sulle allegate tavole di progetto.